L’intelligenza artificiale non è più una promessa lontana: sta già trasformando il modo in cui lavoriamo, studiamo, comunichiamo e prendiamo decisioni. Ma orientarsi tra hype, annunci sensazionalistici e reali progressi tecnologici non è semplice. Per iniziare il 2026 con gli strumenti giusti, la redazione di Rivista.AI ha selezionato 10 libri sull’intelligenza artificiale da non perdere. Una scelta pensata per chi vuole capire davvero cosa sta succedendo nel settore senza rinunciare a una visione critica e aggiornata.


In La differenza fondamentale, Luciano Floridi invita a ripensare radicalmente il modo in cui parliamo di intelligenza artificiale. L’AI, sostiene il filosofo, non è un nuovo tipo di intelligenza paragonabile a quella umana, ma una potente forma di agency: sistemi capaci di agire efficacemente nel mondo senza pensare, comprendere o avere coscienza.
Questa distinzione concettuale, tutt’altro che astratta, è decisiva per orientarsi tra entusiasmo, paure e narrazioni fuorvianti. Comprendere che cosa è l’AI e, soprattutto, cosa non è, permette di affrontare con maggiore lucidità le trasformazioni che sta già producendo nel lavoro, nell’economia, nella politica e nelle relazioni sociali. Floridi offre così una bussola teorica essenziale per governare lo sviluppo dell’AI in modo responsabile, evitando di subirlo e ponendo le basi per risposte etiche, giuridiche e politiche all’altezza delle sfide che ci attendono.
Luciano Floridi, La differenza fondamentale, Mondadori, 2025, 372 p., euro 22,00